Oleolito di Iperico – La mia ricetta

Con questo articolo vi voglio proporre la mia ricetta dell’oleolito di Iperico o Erba di San Giovanni.

Prima di iniziare voglio dirti che le informazioni che andrai a leggere qui di seguito sono frutto dalla mia esperienza individuale e non hanno la pretesa di essere definitive. Il mio intento è quello di rendere il post il più semplice possibile portandovi a sperimentare ma soprattutto a non dare niente per scontato, inoltre i seguenti post potrebbero non essere completi di tutte le informazioni e di tanto in tanto vengono aggiornati per integrare informazioni date dalla mia esperienza ma anche da consigli esterni da parte di esperti. Detto questo iniziamo!

Prima di iniziare voglio chiarire alcune cose sulla sua raccolta ed essicazione.

Raccolta ed Essiccazione

Come ho già accennato nel mio articolo “La magia e il mistero dell’iperico” , l’Erba di San Giovanni cresce da giugno fino a metà agosto, il momento migliore per raccoglierlo è al solstizio d’estate. Per la raccolta muntevi di una bella forbice affilata o di un coltello ben affilato (mi raccomando non un coltello dentellato).

La raccolta è l’essicazione posso avvenire in due modi:

Il primo metodo consiste nel tagliare solamente il fiore. Cercate di lasciare almeno due o tre fiori per pianta in modo tale da permetterle la semina. Successivamente distendete i fiori su una piattaforma corpeta da un telo e lascia il fiore a diretto contatto con il sole.

Il secondo metodo consiste nel tagliare i rametti con insieme i fiori. Se scegliete questo sistema per l’essiccazione dovete fare dei mazzi con i rametti raccolti, legarli insieme con un filo di spago e appenderli a testa in giù all’aria aperta. Anche per questa modalità consiglio di non raccogliere tutta la pianta ma di lasciare sempre qualche fiore per facilitare la semina.

DETTO CIÒ ECCO LA MIA RICETTA

Ingredienti: Fiori freschi di Iperico 100g, Olio di Oliva 700 ml, Olio di mandorle Dolci 300 ml.

Preparazione:

  • Dopo aver raccolto e pulito i fiori da eventuali insetti o sporcizie, inseriteli all’interno di un barattolo di vetro che sia in grado di contenere almeno 1l di olio.
  • Dopodichè versare i 700 ml di olio d’oliva e 300 ml di olio di mandorle dolci. Assicurarvi che I fiori siano completamente coperti dall’olio.
  • Chiudete il barattolo e capovoltelo per metterlo sottovuoto per mezza giornata.
  • Disponete il barattolo in un luogo dove la luce e il calore del sole siano presenti.
  • Lasciate macerare la pianta nell’olio per un mese. Di tanto in tanto mescolate il contenuto, richiudete il barattolo e sigillatelo nuovamente

DOPO UN MESE…

  • Finalmente il vostro Oleolito è pronto. Adesso non vi resta che filtrare il tutto con un pezzo di garza all’interno di una bottiglia scura o trasperente.

Il vostro Oleolito è pronto per essere utilizzato.

Specifiche da tenere a mente per questa ricetta (aggiornamento)

Per preparare l’oleolito di Iperico i fiori devono essere utilizzati freschi, poiché i principi attivi contenuti nel fiore si trovano all’interno di granuli presenti sulla superficie dei petali e quindi la loro essiccazione comporterebbe la degradazione di queste molecole. Come specificato nel mio articolo “I segreti degli oleoliti”, un oleolito realizzato con fiori freschi necessita di aggiungere, al suo interno, due cucchiai di sale grosso in un litro di olio. Il sale, sostanzialmente, cattura le molecole dell’acqua responsabili della deteriorazione dell’oleolito.

Come adoperare l’oleolito di Iperico?

La scelta di utilizzare due tipi di olio rende versatile questo oleolito. Come sappiamo l’olio di oliva è perfetto per estrarre l’olio essenziale della pianta, ma molto grasso se si vuole utilizzare sulla pelle del viso, al contrario l’olio di mandorle dolci si presta perfettamente per le zone delicate del corpo. L’idea di unire questi due oli vegetali mi ha permesso di utilizzare l’oleolito di iperico per pomate o creme, anche per uso intimo o facciale.

Essenzialmente l’oleolito di Iperico è un rimedio che si presta bene come olio da massaggio dopo una giornata sotto il sole. Per rendere gradevole il suo odore forte, inserite nella vostra boccetta alcune gocce di olio essenziale di Lavanda e Geranio o l’olio che più vi piace.

Per quanto riguarda scottature, eritemi e macchie della pelle, consiglio di utilizzarlo all’interno di una pomata o di una crema, renderà il rimedio più facile da assorbire per la vostra pelle.

Consiglio di Parvati

L’oleolito di Iperico è molto particolare perchè se da un lato allevia, dall’altro peggiora la scottatura. Consiglio di non utilizzare l’olio puro sotto il sole diretto perchè renderebbe la pelle fotosensibile a contatto con raggi del sole.

QUI SOTTO TI LASCIO I LINK DIRETTI PER ACQUISTARE, SE TI FA PIACERE, GLI INGREDIENTI CHE HO UTILIZZATO PER QUESTA RICETTA!

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