Mille e uno benefici della Canfora

“Da qui abbiamo fatto rotta verso l’isola di Rohat dove crescono gli alberi di Canfora sino a raggiungere un’altezza tale che 100 uomini potrebbero facilmente trovar riparo sotto uno solo di essi”

Le mille e una notte

L’Albero della Canfora o canforo (in botanica noto come Cinnamomum camphora) è un albero maestoso, la sua corteccia e le sue foglie sono una fonte di inestimabile valore.

Originario del territorio asiatico, la canfora è presente nell’olio essenziale estratto dalla corteccia e dalle radici. La distillazione avviene tramite corrente di vapore del legno che porta all’estrazione dell’olio essenziale che per raffreddamento forma dei granuli cristallini rosei o grigiastri.

PROPRIETA’ DELLA CANFORA

La canfora, purtroppo, non è orginaria della Valle d’Aosta, ma nelle mie ricette non può assolutamente mancare, soprattutto quando le passeggiate in montagna sono diventate il mio pane quotidiano.

Andiamo ad analizzare insieme le sue proprietà:

La canfora ha proprietà antinfiammatorie e analgesisiche. Ha capacità rinfrescanti e deodoranti, inoltre è un ottimo antisettico e antiparassitario.

Come possiamo utilizzare queste proprietà praticamente?

Iniziamo con il dire che la canfora possiamo trovarla pura sotto forma di cristalli o di olio essenziale. Possiamo scegliere quale preferiamo di più, io preferisco utilizzare i cristalli in modo tale da poter creare il mio Oleolito.

Antinfammatorio e analgesico

Queste proprietà possono essere sfruttate per alleviare dolori muscolari ossei e di articolazioni. Ideale per dolori cervicali o mal di testa.

Possiamo aggiugere l’oleolito o l’olio essenziale all’interno della nostra crema, pomata e olio da massaggio.

Ritengo che utilzzare un prodotto da massaggio in questi casi sia più efficace perchè ci permette di massaggiare bene la zona interessata, per far penetrare meticolosamente i principi attivi. Inoltre l’aroma della canfora è estremamente piacevole per chi ama i profumi balsamici.

La canfora è uno degli ingredienti principali per la creazione del balsamo di tigre, ricetta di origine indiana, che insieme all’oleolito di arnica e ginepro va ad alleviare il dolore corporeo.

Proprietà rinfrescanti e deodoranti

Le proprietà deodoranti possono essere utilizzate per ridimensionare odori eccessivi dovuti da una naturale sudorazione. Ad esempio unendo le proprietà deodoranti della canfora insieme al bicarbonato di sodio, altro deodorante naturale, potete realizzare il vostro fantastico deodorante balsamico da utilzzare anche durante afose giornate estive.

L’olio essenziale di canfora come cura aromaterapica

Come ho gà enunciato nel mio articolo Oli essenziali – Doni degli dei, per ogni ingrediente o erba officinale che vi propongono, vorrei spendere un pò di tempo per approfondire l’aspetto aromaterapico.

L’olio essenziale di canfora è utilizzato in aromaterapia principalmente per le sue proprietà antinfiammatorie e balsamiche. Essendo classificata come nota balsamica, questo olio essenziale è perfetto per realizzare il vostro unguento espettorente balsamico da applicare al posto di alcuni unguenti in commercio.

Piccola curiosità

Lo sapevi che la maggior parte di sudetti unguenti possiedono al loro interno l’olio di canfora ma per rendere l’unguento più fluido aggiungono la vasellina bianca?

cos’è la vasellina bianca?

La vasellina bianca, anche nota come petrolato, è ottenuta dalla distillazione del petrolio ed è particolarmente sfruttata, insieme alla paraffina, come eccipiente minerale di pomate, creme ed unguenti.

Cos’è un eccipiente?

Un eccipiente è quella componente, in una crema, gel o pomata, che permette il passaggio dei principi attivi attraverso i pori della pelle.

Detto ciò perchè utilizzare qualcosa di così nocivo per la nostra pelle quando in natura abbiamo altri tipi di eccipienti vegetali che contengono a loro volta i propri principi attivi?

Un esempio di eccipienti vegetali sono l’olio di oliva, l’olio di mandorle e la glicerina vegetale.

La mia ricetta consiste nel unire alla canfora, cera d’api, Olio di mandorle dolci (come funzione di eccipiente) burro di Karitè e olio essenziale di menta e timo. Questo fantastico rimedio è ideale per chi soffre di forti raffreddori, per decongestionare le vie respiratorie. Basterà applicare l’ungento sul petto massaggiando molto bene in modo tale che l’olio essenziale si sprigioni nel modo corretto. Da non applicare assolutamente sotto il naso con irritazione in corso, causerebbe ancora più bruciore (per esperienza! Molto doloroso).

CONSIGLIO DI PARVATI

Per imparare a creare cosmetici mi sono resa conto che la bellezza stava nell’alchimia delle materie, imparare ad unirle per dare vita ad una miscela nel quale tutti gli ingredenti lavorano insieme.

Piccoli ricercatori munitevi di curiosità e osate…bisogna sperimentare sulla propria pelle prima di essere sicuri di un effetto.

Come ha fatto Maurice Gattefossè all’inizio del XX secolo a scoprire le proprietà lenitive dell’olio di lavanda? SPERIMENTANDO!

Buona sperimentazione.

Parvati

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