Crema Defaticante – un alleato per le nostre vacanze

In vista delle festività natalizie ho deciso di scrivere questo post su come realizzare una crema defaticante per gambe e piedi.

Vi chiederete perchè proprio questa ricetta, bene lasciate che vi spieghi.

Prima di iniziare voglio dirti che le informazioni che andrai a leggere qui di seguito sono frutto dalla mia esperienza individuale e non hanno la pretesa di essere definitive. Il mio intento è quello di rendere il post il più semplice possibile portandoti a sperimentare ma soprattutto a non dare niente per scontato, inoltre i seguenti post potrebbero non essere completi di tutte le informazioni e di tanto in tanto vengono aggiornati per integrare informazioni date dalla mia esperienza ma anche da consigli esterni da parte di esperti. Detto questo iniziamo!

camminate sulla neve

La stagione in cui ci troviamo è la stagione degli sciatori e degli alpinisti che decidono di passare le loro vacanze in montagna sulla neve. Essendo, anche io, un’appasionata di passeggiate sulla neve conosco la sensazione che ci lascia una lunga e faticosa camminata dalla frizzante aria invernale e dall’inebriante profumo di neve. Torni a casa ti togli i pesanti scarponi, una bella doccia calda e davanti al fuoco il tuo corpo chiede qualcosa per alleviare quella dolorosa ma piacevole sensazione di stanchezza alle gambe.

Per rispondere a questa richiesta ho voluto ideare una ricetta per realizzare una crema fluida ideale per massaggiare gambe e piedi gonfi.

Qual’è la sua composizione?

Alla base di tutte le creme o gel defaticanti troviamo materie prime e ingredienti con note balsamiche o con proprietà rinfrescanti e astringenti, per questo motivo ho voluto inserire all’interno della crema i cristalli di mentolo.

Cristalli di Mentolo

Questi particolari cristalli sono prodotti in Giappone partendo dall’ olio essenziale di menta piperita indiana ed olio essenziale di menta campestre giapponese. Hanno un effetto vasodilatatore e decongestionante quando applicati insieme a un buon massaggio nella zona dolorante dei muscoli. E’ importante ricordare che i cristalli non devono essere utilizzati sulle zone della pelle con eritemi o screpolature perchè potrebbero causare eccessivo bruciore e peggioramento dell’eritema. Per la mia esperienza individuale, quando si usa un ingrediente di questa potenza bisogna stare molto attenti e conoscere tutti i suoi pregi e difetti.

Alla base…

Come base della crema ho deciso di utilizzare l’oleolito di arnica montana in sinergia con l’oleolito di calendula. Questi due oleoliti come scritto nei post precedenti, sono estremamente efficaci se vogliamo ammorbidire, per quanto riguarda l’oleolito di calendula, e defaticare, per quanto riguarda l’oleolito di arnica.

Ricetta Crema defaticante

Ricetta crema defaticante
Ricetta

Ingredienti: Cera d’Api 4g, Burro di Karitè 5g, Oleolito di Arnica 10g, Oleolito di Calendula10g, Acqua 50g, Gomma Xantana 3g, Glicerina Vegetale 10g, Emulsionante Olivem1000 3g, Cristalli di mentolo, o.e di Timo, o.e di Eucalipto, o.e di Menta, o.e di Pino Mugo

Preparazione:

  • Fase grassa: pesiamo insieme Cera d’api, Burro di Karitè e gli oleoliti
  • Fase acquosa: Pesate la glicerina e la gomma. Mescolate bene in modo tale che la gomma si disperda completamente nella glicerina. Adesso aggiungete l’acqua e continuate a mescolare. La miscelazione deve avvenire velocemente in modo tale da non creare grumi.
  • A questo punto mettiamo a bagno maria le due fasi. Quando la fase grassa si è completamente disciolta controlliamo che anche la faseacquosa sia calda. Molto importante che tutte e due le fasi siano alla stessa temperatura, non oltre I 40 gradi, per non alterare la composizione delle materie prime e per una corretta emulsione.
  • Quest’ultimo passaggio deve essere fatto con estrema precisione e velocità. Togliamo la fase acquosa dal bagno maria caldo e mettiamola nel bagno maria freddo. Dopodiché versiamo all’interno lentamente la fase grassa e contemporaneamente frulliamo il tutto con il mini-vimer. Questa azione è molto simile a quando montiamo la maionese stando attenti a non far entrare troppa aria per non compromettere l’emulsione e la consistenza della crema.
  • Quando la crema comincia a cambiare colore e ad assumere una consistenza stabile, spegniamo il mini-vimer e continuiamo a miscelare a mano fino a quando non si raffredda.
  • Aggiungiamo i nostri oli essenziali e la crema è fatta!

Andiamo più nel dettaglio

Per comprendere al meglio la composizione di questa crema defaticante, dobbiamo portare l’accento sugli oli essenziali utilizzati.

Olio essenziale di Eucalipto: Viene definito come una nota di testa con la particolarità di rilasciare una profumazione molto forte e fresca. Le proprietà utilizzate sono quelle antinfiammatorie e rinforzanti.

Olio essenziale di Menta: Anche questo olio essenziale viene definito come una nota di testa rilascia una profumazione penetrante e rinfrescante. In questo caso utilizziamo le sue proprietà balsamiche e rinvigorenti.

Olio essenziale di Timo: Viene definito come nota di base e rilascia una profumazione aspra e pungente. Questo olio essenziale possiede ottime proprietà defaticanti e antinfiammatorie.

Olio essenziale di Pino Mugo: Questo olio essenziale viene definito come una nota di base e rilascia un profumo resinoso e fresco. Il pino mugo viene adoperato come olio essenziale per le sue proprietà espettoranti e antinfiammatorie

(articolo sul pino mugo: https://consiglidiparvati.net/2019/10/07/pino-mugo-il-guardiano-lalbero-magico/)

Importante

Per questo tipo di crema è importante tenere a mente la percentuale di oli essenziali da inserire all’interno della crema. Per 100g di prodotto la percentuale consigliata è di 0,5 g massimo 2g di oli, in base all’intensità che si vuole ottenere, tradotto in gocce il risultato sarà di 15 – 60 gocce totale all’interno della crema.

Ricordo che gli oli essenziali, al contrario di un blando profumo, sono molto più intensi per questo la percentuale risulterà più bassa all’interno di un prodotto, inoltre essendoci un’alta concetrazione di oli essenziali con note balsamiche, questa crema va utilizzata solamente per la parte inferiore del corpo e su pelle non con eritemi o bruciori in corso d’opera.

In conclusione auguro a tutti un buono spignatto. Fatemi sapere nei commenti qui sotto come vi siete trovati e buona aromaterapia!


Se sei curioso si provare questo unguento ma non hai tempo per autoprodurlo, qui sotto troverai il link diretto ai miei prodotti. Scrivimi per dirmi cosa ne pensi!

Crema Defaticante per gambe e piedi

Dall’unione di materie prime totalmente naturali come Oleolito di arnica e cristalli di canfora nasce la crema defaticante sattva,ideata per defaticare gambe e piedi gonfi dopo una lunga passeggiata o dopo aver fatto sport.

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