Routine Benessere – 3 semplici passaggi

Prima di iniziare voglio dirti che le informazioni che andrai a leggere qui di seguito sono frutto dalla mia esperienza individuale e non hanno la pretesa di essere definitive. Il mio intento è quello di rendere il post il più semplice possibile portandovi a sperimentare ma soprattutto a non dare niente per scontato, inoltre i seguenti post potrebbero non essere completi di tutte le informazioni e di tanto in tanto vengono aggiornati per integrare informazioni date dalla mia esperienza ma anche da consigli esterni da parte di esperti. Detto questo iniziamo!

Buongiorno a tutti i lettori, quest’oggi voglio proseguire il mio post “Crema defaticante – Un’alleato per le nostre vacanze“, per entrare più nello specifico raccontarvi in tre semplici passaggi la mia Routine Benessere dopo gli allenamenti.

Essendo una fanatica delle passeggiate sulla neve e di allenamenti su e giu per le montagne, per me è diventata una necessità portare le mie ricerche in un ambito di defaticamento per le zone muscolari sotto sforzo.

Come è nato questa necessità?

All’inizio delle mie ricerche mi sono resa conto che la mia attenzione non si focalizzava su parti del corpo come piedi o gambe. Tendevo a concentrarmi solamente su zone legate all’aspetto esteriore come viso e mani. Ho scoperto, come ogni ricercatore, che prendersi cura del proprio corpo non è soltanto un questione di apparenze ma deve essere a 360 gradi e che farlo richiedeva del tempo e non bastavano solamente 5 o 10 min al giorno, ma questo accudimento richiedeva gran parte della mia giornata, per portare il mio corpo in uno stato di pace che tutt’ora richiede costantemente.

Con questo voglio dire che anche alcune parti del nostro corpo, che vengono normalmente trascurate, devono ricevere attenzione ma soprattutto tempo.

Routine Benessere

La routine che vi propongo quest’oggi richiede di sapersi prendere mezz’ora fuori dalla solita personale routine. Questa mezz’ora deve essere dedicata solamente a noi stessi dove per un attimo esistiamo solo noi e nessun altro.

Prendersi cura di se stessi?

Durante i miei allenamenti la parte che utilizzo maggiormente sono le gambe e i piedi. Ecco tre semplici passaggi che dopo il mio allenamento metto in pratica.

  • Pediluvio
  • Pomata da massaggio
  • Crema defaticante

Primo Passaggio – Pediluvio

Dopo una bella doccia quello cha faccio è prepararmi un pediluvio.

In cosa consiste un pediluvio?

Essenzialmente abbiamo bisogno di una bacinella di acqua, in questo caso fredda indicata per alleviare stanchezza a gambe e piedi gonfi. Possiamo arricchire il pediluvio con olii essenziali, sali e argilla. Andiamo a vedere perchè.

Perchè il sale?

Il sale arricchisce l’acqua di proprietà osmotiche attirando i liquidi. Un pediluvio ricco di cloruro di sodio possiede la capacità di sgonfiare piedi e gambe e di smuovere edemi.

Argilla nel pediluvio

L’argilla verde disciolta nell’acqua del pediluvio serve per sfiammare piedi gonfi e doloranti. L’argilla possiede proprietà antisettiche e cicatrizzanti, ottimo rimedio quindi anche per problematiche cutanee.

Oli essenziali come utilizzarli?

Per sfruttare al meglio l’effetto terapeutico degli oli essenziali è bene, per inserirli all’interno del pediluvio e per non farli solamente galleggiare in superficie, mescolarli insieme al sale grosso o all’argilla, così facendo gli oli essenziali rilasceranno le loro proprietà benefiche.

Per lo scopo di defaticamento ci sono diversi oli essenziali che fanno ciò. Qui di seguito vi lascio un breve elenco di oli essenziali che utilizzo per il mio pediluvio:

  • Menta
  • Teetrea
  • Pino mugo
  • Melissa
  • Lavanda

Dopo aver lasciato a mollo i piedi per circa 15-20 minuti passo alla seconda fase.

Secondo Passaggio – massaggio

Dopo essermi asciugata accuratamente i piedi, quello che faccio è sedermi a gambe incrociate sul mio divano e prendere la mia pomata a base di arnica.

Il massaggio che faccio è essenzialmente per sciogliere tensioni e contratture presenti sulla pianta del piede e sulle caviglie. Il massaggio dura fino a quando la pomata è stata completamente assorbita e non ci sono più traccie di olio, per sfruttare al meglio i principi attivi presenti al suo interno e lasciando disperdere nell’aria i fantastici profumi degli oli essenziali presenti al suo interno.

Perchè utilizzare una pomata a base di Oleolito di Arnica?

Come ho già scritto nel mio post “Pomata all’arnica – una ricetta per gli sportivi”, il fiore dell’arnica ha innumerevoli benefici molti dei quali indispensabili e fondamentali per defaticare i nostri piedi o alleviare eventuali contratture e dolori.

Quando la pomata è stata completamente assorbita dalla mia pelle, passo al terzo ed ultimo passaggio.

Terzo ed ultimo passaggio

Dopo aver massaggiato con cura i nostri piedi è arrivato il momento di concludere l’opera, utilizzando una buona crema defaticante. Questa crema è realizzata con ingredienti ingrado di defaticare e ammorbidire la pelle dei nostri piedi.

In conclusione

Fatemi sapere qual’è la vostra Routine Benessere ma sopratutto se il post vi è piaciuto e se vi ritrovate o vi siete ritrovati nella mia stessa situazione!

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