Sapone in Crema – Ricetta by Parvati

Sapone Solido alla Rosa Canina - consiglidiparvati.net

Cari Ricercatori e Amanti del Naturale, oggi voglio proporvi la mia Ricetta per la realizzazione di un Sapone in Crema. Particolare, vero? Seguitemi e non ve ne pentirete!

Prima di iniziare voglio dirti che le informazioni che andrai a leggere qui di seguito sono frutto dalla mia esperienza individuale e non hanno la pretesa di essere definitive. Il mio intento è quello di rendere il post il più semplice possibile portandovi a sperimentare ma soprattutto a non dare niente per scontato, inoltre i seguenti post potrebbero non essere completi di tutte le informazioni e di tanto in tanto vengono aggiornati per integrare informazioni date dalla mia esperienza ma anche da consigli esterni da parte di esperti. Detto questo iniziamo!

La preparazione che andrò ad esporvi mi ha richiesto molto studio e ricerca. Come vi ho raccontato nel mio articolo “Sapone Artigianale – iniziamo dalle basi”, la procedura per ottenere un sapone naturale è molto elaborata e richiede una certa dose di informazioni “tecniche”. Tuttavia, so per certo che non c’è niente che non possiamo fare o realizzare, basta avere passione e volontà!

Quindi iniziamo subito e andiamo a vedere le varie fasi ma soprattutto i componenti richiesti.

Sapone in crema – i 2 ingredienti fondamentali

Innanzitutto ci tengo a precisare che quello che quello che vi propongo è la rielaborazione di una ricetta presa da un libro a me molto caro “Saponi Naturali fai da te”, che mi ha insegnato le basi della saponificazione.

Idrossido di Potassio

Per questa ricetta abbiamo bisogno, al posto della soda caustica, lIdrossido di Potassio, anche chiamato Potassa.

Il sapone in pasta morbida, in questo caso, si realizza con il Metodo a Freddo, e prevede una lavorazione a temperature leggermente superiori rispetto al metodo base. Per questo la Potassa è indispensabile, essa infatti riesce a raggiungere temperature decisamente maggiori rispetto alla soda caustica.

Sapone in Crema - consiglidiparvati.netPer chi se lo chiedesse, il Metodo a Freddo consiste nel far raggiungere ad entrambe le soluzioni (sia quella grassa sia quella caustica) la medesima temperatura (per esempio 60°C, in base al tipo di sapone), per poi miscelarle insieme senza fiamma e così raggiungere il nastro, ovvero l’emulsione. Questo è il procedimento più veloce.

 

Stearina Vegetale

Sapone in Crema - consiglidiparvati.netUn altro ingrediente indispensabile è la Stearina Vegetale, anche chiamata acido stearico. Questo è un acido grasso estratto da grassi animali o da oli vegetali che ne contengono in grandi quantità, come ad esempio il Burro di Karitè o di Cacao. Viene generalmente utilizzato nella cosmesi perché migliora la viscosità e la stendibilità della Crema o della Pomata sulla pelle.

 

Sapone in Crema: Ingredienti e Preparazione

Per questa ricetta consiglio di attenersi, in modo preciso, alle quantità e agli ingredienti utilizzati, perché un minimo cambiamento potrebbe causare un risultato negativo.

Ingredienti: 360g di Stearina vegetale, 360g Olio di Cocco, 180g di Olio di Oliva, 90g di Olio di Ricino, 460g di Acqua, 198g di Idrossido di Potassio, 30 ml di Oli Essenziali a piacere

Sapone in Crema - consiglidiparvati.net

Preparazione

♥ 1 – Pesare gli ingredienti

Pesare gli ingredienti previsti dalla Ricetta. Organizzate il piano di lavoro, tutti gli strumenti dovranno essere puliti e disinfettati. E’ importante avere tutto preparato e sotto controllo per eseguire con precision tutti i passaggi.

♥ 2 – Preparazione soluzione caustica

Innanzi tutto prepariamo la soluzione caustica. Indossate guanti e mascherina. Consiglio di adoperare un contenitore di plastica per la miscela perché la soluzione raggiungerà temperature molto alte. Quindi prendete la potassa e, delicatamente un po’ alla volta, versatela all’interno dell’acqua mescolando lentamente. Assicuratevi che il composto sia totalmente disciolto.

Nel frattempo prendete la Stearina Vegetale e scioglietela a bagno maria. Non vi preoccupate se non si scioglie subito, quando raggiungerà i 60 gradi la stearina si trasformerà in liquido.

♥ 3 – Passaggio Importante

A questo punto controllate che la soluzione caustica non scenda sotto i 50 gradi. Mi raccomando questo passaggio è molto importante.

♥ 4 – Stearina e Fase Grassa

Quando la stearina finalmente ha raggiunto una consistenza liquida, senza spegnare il fuoco e lasciando il tutto a bagno maria, aggiungete l’olio di cocco, e quando quest’ultimo è completamente sciolto aggiungete l’olio di ricino e l’olio di oliva. La miscela deve raggiungere i 50 gradi, non di più. Quindi è importante che la soluzione grassa e la soluzione caustica mantengano I 50 gradi e non di meno, devono essere alla stessa temperatura.

♥ 5 – Ultimo Passaggio

Quando i grassi e la soluzione caustica hanno la medesima temperatura, quindi 50 gradi, versate delicatamente la soluzione all’interno della fase grassa e con una frusta a mano o elettrica emulsionate. Il composto non raggiungerà immediatamente il consueto nastro ma man mano si creerà una pasta. Mi raccomando non preoccupatevi se ci vorrà un po’ prima di raggiungere la consistenza desiderata.

♥ 6 – Fine della Preparazione

Aggiungete gli Oli Essenziali e continuate a miscelare. Dopodiché con l’aiuto di una spatola versate il contenuto negli appositi contenitori.

Prima di poter utilizzare il sapone bisogna aspettare almeno 10 giorni.

Sapone in crema – possibili varianti

Questo tipo di preparazione è molto versatile e può essere modificata per creare una fantastico scrub lavante! Per esempio alla fine della preparazione potete aggiungere dei semi di papavero tritati o della farina di riso, che renderà il vostro sapone “scrabbante”.

La consistenza sarà molto piacevole al tatto, e sarà come spalmarvi un burro sotto la doccia o nell vostra vasca da Bagno.

A questo punto auguro a tutti buona preparazione e divertimento. Fatemi sapere nei commenti qui sotto come vi siete trovati ed eventuali dubbi.

♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥♥

Sapone in Crema - consiglidiparvati.net

Vuoi provare un Sapone in Crema completamente naturale e artigianale ma non hai tempo o voglia di realizzarlo da te? Prova i miei Saponi in Crema Sattva Natura, alla Cera d’Api o Calendula. Particolarmente adatti per la detersione del viso e delle parti più delicate del corpo. 

Gli ingredienti che compro io...

2 comments on “Sapone in Crema – Ricetta by Parvati

  1. Giuseppina Gallo

    Ciao,
    Ti chiedo:
    La potassa si sciogli, generalmente in acqua calda….quindi io porterei l’acqua a 50 °……..( dimmi si sbaglio )…poi prima di unire fase grassa a soluzione caustica aspetterei a 50 x entrambi….il ph? In che modo misurarlo?… se è da correggere ( nei saponi vado su 7.5 ) come si fa?
    Grazie mille

    Reply
    1. parvati Post author

      Buongiorno a te ^^
      La potassa come ogni altra soluzione caustica consiglio di sciglierla in acqua a temperatura ambiente ( non più calda), inoltre la potassa è molto più caustica della soda, quindi eviterei di scioglierla in acqua a 50 gradi, aumentarà molto di temperatura (richiede molto attenzione). Si esatto prima di unire le due soluzioni (grassa e caustica) aspetta che entrambe raggiungano i 50 gradi. Per risponde invece alle domande sul ph, ti dico che per misurarlo basta acquistare delle cartine di tornasole (in farmacia le trovi sicuramente), 7.5 va benissimo per questo tipo di sapone, generalmente un sapone si aggira su un ph 8. Per correggere il ph di un sapone per le mie conoscenze, in un sapone il ph viene studiato e stabilito prima, quest’ultimo è la somma delle quantità e sinergie che si creano nella ricetta ma soprattutto dalla quantità di soluzione caustica. In questa caso, la ricetta del sapone morbido è una ricetta per realizzare un sapone con ph tra 7 e 8. Questo per risponderti che purtroppo quando realizzi un sapone non c’è possibilità di modificare il ph, perchè il processo di saponificazione è lungo e richiede che la soluzione caustica si trasformi nel tempo. Quindi quello che ti posso consigliare è stare molto attenta alla fase di miscelazione delle due fasi, essere precisissima con i passaggi soprattutto con le dosi della potassa (passaggio fondamentale e estremamente delicato). Aggiungo che se vuoi controllare il ph alla fine della lavorazione, dovrai aspettare il tempo di saponificazione quando finalmente il sapone sarà pronto per essere utilizzato =) Spero di essere stata utile. Fammi sapere come ti trovi <3

      Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.